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»Domacissimo 2« è il gran varietà di Capodanno scritto da Massimiliano Cernecca e Flavio Furian. I due showman triestini sono affiancati sul palco del Teatro Tartini di Pirano da Elisa Bombacigno, Raffaele Prestinenzi e Ornella Serafini. Sul palco anche Stefano Hering, con un repertorio di brani musicali istriani. Uno spettacolo di cabaret dove l'improvvisazione, la musica e l’interazione con il pubblico hanno un ruolo fondamentale. »Domacissimo 2« je novoletna oddaja, ki sta jo napisala Massimiliano Cernecca in Flavio Furian. Tržaška showmana na odru Gledališča Tartini Piran sta v družbi Elise Bombacigno, Raffaela Prestinenzia in Ornelle Serafini. Na odru tudi Stefano Hering, ki bo zapel nekaj istrskih pesmi. Kabaretna predstava kjer improvizacija, glasba in interakcija z občinstvom igrajo temeljno vlogo.
»Domacissimo 2« è il gran varietà di Capodanno scritto da Massimiliano Cernecca e Flavio Furian. I due showman triestini sono affiancati sul palco del Teatro Tartini di Pirano da Elisa Bombacigno, Raffaele Prestinenzi e Ornella Serafini. Sul palco anche Stefano Hering, con un repertorio di brani musicali istriani. Uno spettacolo di cabaret dove l'improvvisazione, la musica e l’interazione con il pubblico hanno un ruolo fondamentale. »Domacissimo 2« je novoletna oddaja, ki sta jo napisala Massimiliano Cernecca in Flavio Furian. Tržaška showmana na odru Gledališča Tartini Piran sta v družbi Elise Bombacigno, Raffaela Prestinenzia in Ornelle Serafini. Na odru tudi Stefano Hering, ki bo zapel nekaj istrskih pesmi. Kabaretna predstava kjer improvizacija, glasba in interakcija z občinstvom igrajo temeljno vlogo.
Lynx Magazine (TV transfrontaliera)
Lynx è un programma della Tv Transfrontaliera che vede coinvolte la Sede Regionale RAI per il Friuli-Venezia Giulia e i programmi italiano e sloveno di Tv Koper-Capodistria. Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam,koncertom,dokumentarcem ter prenosom dogodkov,ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Lynx è un programma della Tv Transfrontaliera che vede coinvolte la Sede Regionale RAI per il Friuli-Venezia Giulia e i programmi italiano e sloveno di Tv Koper-Capodistria. Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam,koncertom,dokumentarcem ter prenosom dogodkov,ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
V decembrski posebni oddaji Lynx bomo predvajali koncert, ki so ga ob 60- letnici svojega delovanja pripravili člane legendarne glasbene skupine Kameleoni. Koncert, ki je glasbeno popotovanje skozi beat, nostalgijo in sodoben izraz, je naš Regionalni center Koper- Capodistria posnel marca v koprski Areni Bonifika. Čaka vas večer, poln čustev, spominov in žive energije, z uspešnicami skupine, ki je zaznamovala zgodovino slovenske glasbe.
V decembrski posebni oddaji Lynx bomo predvajali koncert, ki so ga ob 60- letnici svojega delovanja pripravili člane legendarne glasbene skupine Kameleoni. Koncert, ki je glasbeno popotovanje skozi beat, nostalgijo in sodoben izraz, je naš Regionalni center Koper- Capodistria posnel marca v koprski Areni Bonifika. Čaka vas večer, poln čustev, spominov in žive energije, z uspešnicami skupine, ki je zaznamovala zgodovino slovenske glasbe.
Domani è domenica - rubrica religiosa
Trasmissione religiosa dedicata alla vigilia di Natale. Verska oddaja »Jutri je Božič« nagovori vernike na predvečer največjega krščanskega praznika.
Trasmissione religiosa dedicata alla vigilia di Natale. Verska oddaja »Jutri je Božič« nagovori vernike na predvečer največjega krščanskega praznika.
Quarta di copertina esplora memoria e identità nei territori di confine con Kersevan e Košuta, il servizio sul Ginnasio Carli e la musica evocativa di Giulia Ballaré, che offre uno spazio comune capace di completare il percorso storico e culturale. La nuova puntata di Quarta di copertina si presta a una lettura che va oltre il racconto dei libri presentati: diventa un laboratorio di riflessione sulle forme con cui il territorio di confine costruisce, rielabora e discute la propria memoria storica, delineando una microgeografia culturale che parla tanto agli studiosi quanto al pubblico generalista. Nello Studio 3, accogliamo la ricercatrice Alessandra Kersevan e il docente universitario Miran Košuta, ospiti con cui affronteremo percorsi storici e culturali di grande rilievo. Il servizio di Mariella Mehle ci guiderà poi dentro le pagine di Dal seminario al Ginnasio "Gian Rinaldo Carli". La puntata si chiude con la musica di Giulia Ballaré, che funge da contrappunto estetico a un percorso dominato dalla dimensione storica e documentaria. Non è solo una scelta di varietà della scaletta: la musica introduce una forma di conoscenza diversa, non discorsiva ma evocativa, che completa il quadro. In un territorio in cui lingue, tradizioni, appartenenze e memorie si sovrappongono e talvolta collidono, la musica svolge un ruolo essenziale: offre uno spazio comune, un registro non antagonista, un luogo in cui la complessità può essere percepita prima ancora che spiegata. È un atto simbolico, oltre che estetico.
Quarta di copertina esplora memoria e identità nei territori di confine con Kersevan e Košuta, il servizio sul Ginnasio Carli e la musica evocativa di Giulia Ballaré, che offre uno spazio comune capace di completare il percorso storico e culturale. La nuova puntata di Quarta di copertina si presta a una lettura che va oltre il racconto dei libri presentati: diventa un laboratorio di riflessione sulle forme con cui il territorio di confine costruisce, rielabora e discute la propria memoria storica, delineando una microgeografia culturale che parla tanto agli studiosi quanto al pubblico generalista. Nello Studio 3, accogliamo la ricercatrice Alessandra Kersevan e il docente universitario Miran Košuta, ospiti con cui affronteremo percorsi storici e culturali di grande rilievo. Il servizio di Mariella Mehle ci guiderà poi dentro le pagine di Dal seminario al Ginnasio "Gian Rinaldo Carli". La puntata si chiude con la musica di Giulia Ballaré, che funge da contrappunto estetico a un percorso dominato dalla dimensione storica e documentaria. Non è solo una scelta di varietà della scaletta: la musica introduce una forma di conoscenza diversa, non discorsiva ma evocativa, che completa il quadro. In un territorio in cui lingue, tradizioni, appartenenze e memorie si sovrappongono e talvolta collidono, la musica svolge un ruolo essenziale: offre uno spazio comune, un registro non antagonista, un luogo in cui la complessità può essere percepita prima ancora che spiegata. È un atto simbolico, oltre che estetico.
Trasmissione informativa sportiva del lunedi`. Ponedeljkova informativna športna oddaja.
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Nella puntata due ospiti d'eccezione: il giornalista e grande conoscitore dell'Albania Antonio Caiazza, e il filosofo e scrittore Mirt Komel che ci accompagnano in un dialogo tra storia, pensiero e attualità. Nel servizio parliamo del progetto del SissaMediaLab CU Remember che ha portato a Trieste diversi relatori internazionali, ponendo l'attenzione sulla persecuzione e discriminazione basate sul genere e sull'orientamento sessuale sotto il nazifascismo in Italia e in Austria. E per concludere, uno spazio dedicato alla musica: il duo Arparla, con Davide Monti al violino e Maria Cristina Cleary all'arpa, ci regala le atmosfere suggestive del loro ultimo album Another Kind of Rossi.
Nella puntata due ospiti d'eccezione: il giornalista e grande conoscitore dell'Albania Antonio Caiazza, e il filosofo e scrittore Mirt Komel che ci accompagnano in un dialogo tra storia, pensiero e attualità. Nel servizio parliamo del progetto del SissaMediaLab CU Remember che ha portato a Trieste diversi relatori internazionali, ponendo l'attenzione sulla persecuzione e discriminazione basate sul genere e sull'orientamento sessuale sotto il nazifascismo in Italia e in Austria. E per concludere, uno spazio dedicato alla musica: il duo Arparla, con Davide Monti al violino e Maria Cristina Cleary all'arpa, ci regala le atmosfere suggestive del loro ultimo album Another Kind of Rossi.
Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam, koncertom, dokumentarcem ter prenosom dogodkov, ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
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Quarta di copertina torna su TV Capodistria con una puntata ricca di storia, letteratura e immagini del nostro tempo. Il nuovo appuntamento del programma dedicato all’editoria contemporanea ci porta, ancora una volta, dentro percorsi narrativi capaci di illuminare il passato e decifrare il presente. Nello Studio 3 accogliamo Luca Caburlotto, curatore del monumentale volume Il milite ignoto e il cimitero degli eroi di Aquileia. Storico dell’arte, soprintendente archivistico del Friuli Venezia Giulia e studioso dalla lunga esperienza tra Venezia, Udine e Firenze, Caburlotto ha firmato importanti saggi e curato mostre di rilievo internazionale, dalle ricerche sul Crocifisso di Cividale alle esposizioni dedicate a Tiepolo, fino al recente riallestimento del Museo archeologico nazionale di Aquileia. Il suo nuovo lavoro editoriale apre un capitolo fondamentale sulla memoria collettiva, sul simbolo del soldato senza nome e sul ruolo che Aquileia ha avuto nella costruzione dell’identità nazionale. Accanto a lui, Marija Mitrović, docente universitaria, slavista e autrice del volume Sul mare brillavano vasti silenzi. Immagini di Trieste nella letteratura serba. Con oltre duecento saggi scientifici all’attivo e una vasta attività di traduzione dal mondo sloveno, Mitrović esplora la presenza di Trieste nell’immaginario balcanico, restituendoci una città che parla molte lingue e attraversa più culture. Il servizio centrale della puntata è dedicato al decennale di Triestebookfest, manifestazione che negli anni ha saputo trasformarsi in un laboratorio di idee, incrociando lettura, arti visive, spettacolo, passeggiate culturali, incontri e attività per famiglie. Un festival diffuso, che vive nei musei, nelle librerie, nei caffè storici, nei teatri e nelle piazze della città, e che nel 2025 ruoterà attorno al tema “L’isola che non c’è – Storie, persone e altri luoghi immaginari”: un invito a navigare tra confini reali e simbolici, tra identità e invenzione, tra mondi possibili e linguaggi in trasformazione. Non potendo seguire tutti gli appuntamenti del festival, la redazione ha scelto di partecipare alla presentazione dell’Atlante triestino di Massimiliano Penazzi, ospitata dalla libreria antiquaria Svevo e introdotta da Francesca Pitacco e Cristina Benussi. È proprio Benussi a raccontarci cosa l’ha colpita di più in questo libro, nato – come spiega l’autore – dal desiderio di mappare la città attraverso memorie, percorsi, colline interiori. Chiude la puntata un contributo musicale: il video del liutista croato-norvegese-inglese Jadran Duncumb, protagonista di una performance che unisce rigore filologico e libertà interpretativa. Una nuova “Quarta di copertina” che unisce ricerca, racconto e visioni – ricordandoci come libri, città e persone possano dialogare tra loro, far emergere storie, restituire profondità al nostro sguardo sul mondo.
Quarta di copertina torna su TV Capodistria con una puntata ricca di storia, letteratura e immagini del nostro tempo. Il nuovo appuntamento del programma dedicato all’editoria contemporanea ci porta, ancora una volta, dentro percorsi narrativi capaci di illuminare il passato e decifrare il presente. Nello Studio 3 accogliamo Luca Caburlotto, curatore del monumentale volume Il milite ignoto e il cimitero degli eroi di Aquileia. Storico dell’arte, soprintendente archivistico del Friuli Venezia Giulia e studioso dalla lunga esperienza tra Venezia, Udine e Firenze, Caburlotto ha firmato importanti saggi e curato mostre di rilievo internazionale, dalle ricerche sul Crocifisso di Cividale alle esposizioni dedicate a Tiepolo, fino al recente riallestimento del Museo archeologico nazionale di Aquileia. Il suo nuovo lavoro editoriale apre un capitolo fondamentale sulla memoria collettiva, sul simbolo del soldato senza nome e sul ruolo che Aquileia ha avuto nella costruzione dell’identità nazionale. Accanto a lui, Marija Mitrović, docente universitaria, slavista e autrice del volume Sul mare brillavano vasti silenzi. Immagini di Trieste nella letteratura serba. Con oltre duecento saggi scientifici all’attivo e una vasta attività di traduzione dal mondo sloveno, Mitrović esplora la presenza di Trieste nell’immaginario balcanico, restituendoci una città che parla molte lingue e attraversa più culture. Il servizio centrale della puntata è dedicato al decennale di Triestebookfest, manifestazione che negli anni ha saputo trasformarsi in un laboratorio di idee, incrociando lettura, arti visive, spettacolo, passeggiate culturali, incontri e attività per famiglie. Un festival diffuso, che vive nei musei, nelle librerie, nei caffè storici, nei teatri e nelle piazze della città, e che nel 2025 ruoterà attorno al tema “L’isola che non c’è – Storie, persone e altri luoghi immaginari”: un invito a navigare tra confini reali e simbolici, tra identità e invenzione, tra mondi possibili e linguaggi in trasformazione. Non potendo seguire tutti gli appuntamenti del festival, la redazione ha scelto di partecipare alla presentazione dell’Atlante triestino di Massimiliano Penazzi, ospitata dalla libreria antiquaria Svevo e introdotta da Francesca Pitacco e Cristina Benussi. È proprio Benussi a raccontarci cosa l’ha colpita di più in questo libro, nato – come spiega l’autore – dal desiderio di mappare la città attraverso memorie, percorsi, colline interiori. Chiude la puntata un contributo musicale: il video del liutista croato-norvegese-inglese Jadran Duncumb, protagonista di una performance che unisce rigore filologico e libertà interpretativa. Una nuova “Quarta di copertina” che unisce ricerca, racconto e visioni – ricordandoci come libri, città e persone possano dialogare tra loro, far emergere storie, restituire profondità al nostro sguardo sul mondo.
Trasmissione informativa sportiva del lunedi`. Ponedeljkova informativna športna oddaja.
Trasmissione informativa sportiva del lunedi`. Ponedeljkova informativna športna oddaja.
Ritorna l’appuntamento con Quarta di copertina, la trasmissione di TV Capodistria che racconta il mondo dell’editoria e le sue connessioni con la vita contemporanea. Un viaggio tra parole, idee e suggestioni che, puntata dopo puntata, apre finestre sul nostro tempo attraverso i libri e chi li scrive, li pubblica, li vive. Questa volta a Quarta di copertina si festeggia il decennale della casa editrice Bottega Errante. Ospiti nello Studio 3 Mauro Daltin e Simone Ciprian, protagonisti di un’avventura editoriale che, in dieci anni di attività, ha saputo costruire un catalogo riconoscibile, attento alle voci di confine e alle storie che attraversano lingue, culture e territori. Fondata a Udine, Bottega Errante Edizioni si è imposta nel panorama editoriale italiano come una realtà indipendente capace di coniugare qualità letteraria e impegno civile. Nei suoi libri si ritrovano i temi del viaggio, della memoria e dell’incontro tra culture, con un’attenzione particolare all’Europa centro-orientale e alle narrazioni che nascono ai margini ma parlano a tutti. A Quarta di copertina, Daltin e Ciprian ripercorrono le tappe principali di questo percorso, dalle prime pubblicazioni alle collaborazioni internazionali, riflettendo sul ruolo dell’editoria indipendente oggi e sul valore della parola come strumento di conoscenza e libertà. Nel servizio Claudia Raspolič racconta la recente edizione da record di Pordenonelegge 2025, attraverso parole, libri e riflessioni sul ruolo della cultura come veicolo di libertà e identità. L’edizione 2025 ha accolto 667 autori, 400 eventi e oltre 100.000 spettatori, confermandosi come una delle manifestazioni letterarie più importanti del Paese. Numeri che rafforzano la candidatura di Pordenone a Capitale italiana della cultura 2027, un traguardo che guarda con interesse al modello transfrontaliero di GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia, capitale europea della cultura. Nella seconda parte della puntata è ospite in trasmissione Azra Nuhefendić, giornalista e scrittrice bosniaca che vive a Trieste dal 1995. Testimone diretta dei conflitti balcanici, la Nuhefendić ha raccontato il dramma e la resilienza dei popoli dell’ex Jugoslavia in opere come Le stelle che stanno giù (Edizioni Spartaco, 2011). Premiata nel 2010 con l’European Writing for CEE Award, nel 2004 con il Premio “Dario D’Angelo” come miglior giornalista non italiana, e già collaboratrice di Oslobodjenje di Sarajevo, la Nuhefendić porta nei suoi scritti il tema del confine come luogo di incontro, ferita e memoria. La sua presenza a Quarta di copertina ricorda quanto la cultura, come la libertà, siano un ponte tra esperienze diverse. A trent'anni dagli orrori di Srebrenica, anche Quarta di copertina vuole ricordare - attraverso le parole di chi quegli orrori li ha visti con i propri occhi - un luogo che è diventato simbolo universale della memoria ferita dei Balcani e del dovere di verità e giustizia contro ogni negazione della storia. A concludere la puntata, un momento dedicato alla musica con l’album della pianista Daniela Novaretto, che accompagna idealmente il viaggio tra parole e suoni di questa “quarta di copertina” speciale. Nel suo album L. Boccherini - Sonate G 23 la Novaretto riporta alla luce un gruppo di sonate poco note e di dubbia attribuzione, provenienti dalle parti di tastiera di trii pubblicati nel 1781.
Ritorna l’appuntamento con Quarta di copertina, la trasmissione di TV Capodistria che racconta il mondo dell’editoria e le sue connessioni con la vita contemporanea. Un viaggio tra parole, idee e suggestioni che, puntata dopo puntata, apre finestre sul nostro tempo attraverso i libri e chi li scrive, li pubblica, li vive. Questa volta a Quarta di copertina si festeggia il decennale della casa editrice Bottega Errante. Ospiti nello Studio 3 Mauro Daltin e Simone Ciprian, protagonisti di un’avventura editoriale che, in dieci anni di attività, ha saputo costruire un catalogo riconoscibile, attento alle voci di confine e alle storie che attraversano lingue, culture e territori. Fondata a Udine, Bottega Errante Edizioni si è imposta nel panorama editoriale italiano come una realtà indipendente capace di coniugare qualità letteraria e impegno civile. Nei suoi libri si ritrovano i temi del viaggio, della memoria e dell’incontro tra culture, con un’attenzione particolare all’Europa centro-orientale e alle narrazioni che nascono ai margini ma parlano a tutti. A Quarta di copertina, Daltin e Ciprian ripercorrono le tappe principali di questo percorso, dalle prime pubblicazioni alle collaborazioni internazionali, riflettendo sul ruolo dell’editoria indipendente oggi e sul valore della parola come strumento di conoscenza e libertà. Nel servizio Claudia Raspolič racconta la recente edizione da record di Pordenonelegge 2025, attraverso parole, libri e riflessioni sul ruolo della cultura come veicolo di libertà e identità. L’edizione 2025 ha accolto 667 autori, 400 eventi e oltre 100.000 spettatori, confermandosi come una delle manifestazioni letterarie più importanti del Paese. Numeri che rafforzano la candidatura di Pordenone a Capitale italiana della cultura 2027, un traguardo che guarda con interesse al modello transfrontaliero di GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia, capitale europea della cultura. Nella seconda parte della puntata è ospite in trasmissione Azra Nuhefendić, giornalista e scrittrice bosniaca che vive a Trieste dal 1995. Testimone diretta dei conflitti balcanici, la Nuhefendić ha raccontato il dramma e la resilienza dei popoli dell’ex Jugoslavia in opere come Le stelle che stanno giù (Edizioni Spartaco, 2011). Premiata nel 2010 con l’European Writing for CEE Award, nel 2004 con il Premio “Dario D’Angelo” come miglior giornalista non italiana, e già collaboratrice di Oslobodjenje di Sarajevo, la Nuhefendić porta nei suoi scritti il tema del confine come luogo di incontro, ferita e memoria. La sua presenza a Quarta di copertina ricorda quanto la cultura, come la libertà, siano un ponte tra esperienze diverse. A trent'anni dagli orrori di Srebrenica, anche Quarta di copertina vuole ricordare - attraverso le parole di chi quegli orrori li ha visti con i propri occhi - un luogo che è diventato simbolo universale della memoria ferita dei Balcani e del dovere di verità e giustizia contro ogni negazione della storia. A concludere la puntata, un momento dedicato alla musica con l’album della pianista Daniela Novaretto, che accompagna idealmente il viaggio tra parole e suoni di questa “quarta di copertina” speciale. Nel suo album L. Boccherini - Sonate G 23 la Novaretto riporta alla luce un gruppo di sonate poco note e di dubbia attribuzione, provenienti dalle parti di tastiera di trii pubblicati nel 1781.
Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam, koncertom, dokumentarcem ter prenosom dogodkov, ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam, koncertom, dokumentarcem ter prenosom dogodkov, ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Lynx Magazine (TV transfrontaliera)
Lynx è un programma della Tv Transfrontaliera che vede coinvolte la Sede Regionale RAI per il Friuli-Venezia Giulia e i programmi italiano e sloveno di Tv Koper-Capodistria. Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam,koncertom,dokumentarcem ter prenosom dogodkov,ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Lynx è un programma della Tv Transfrontaliera che vede coinvolte la Sede Regionale RAI per il Friuli-Venezia Giulia e i programmi italiano e sloveno di Tv Koper-Capodistria. Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam,koncertom,dokumentarcem ter prenosom dogodkov,ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Su TV Capodistria Quarta di copertina, la trasmissione dedicata all’editoria contemporanea e alle sue connessioni con la storia, la società e l’attualità. Un appuntamento che, di settimana in settimana, continua a costruire un ponte tra le pagine dei libri e il mondo che ci circonda. In questa nuova puntata, accompagnamo gli spettatori in un viaggio tra parole e idee a partire dall’incontro con Francesco de Filippo, scrittore e giornalista, autore di un libro nato dal dialogo con Andrea Camilleri. Un confronto intenso e appassionato, che rievoca la figura del grande narratore siciliano e riflette sul valore della letteratura come strumento di impegno civile e conoscenza. La puntata prosegue poi a Trieste, alla Fiera dell’editoria transfrontaliera e del Mediterraneo che nel 2024 ha avuto come fil rouge le Parole tra i luoghi: editoria di frontiera a Trieste. Svoltasi dal 18 al 20 ottobre nella Sala Xenia della Comunità Greco-Orientale di Trieste, la Fiera ha riunito diciassette case editrici da Italia, Slovenia, Croazia, Grecia e Cipro. È stato un evento pensato per celebrare la traduzione e la multiculturalità dei territori di frontiera, con presentazioni, laboratori, dibattiti sul rapporto tra editoria, lingua e intelligenza artificiale. Il secondo ospite della puntata è Romeo Toffanetti, disegnatore e autore di due albi speciali di Nathan Never, fumetto di fantascienza italiano, edito da Sergio Bonelli Editore dal 1991, ambientato in un futuro distopico dove tecnologia, criminalità e decadenza morale si intrecciano. Il protagonista, Nathan Never, è un ex poliziotto diventato agente della Agenzia Alfa, un uomo tormentato dal passato che lotta per la giustizia in un mondo dominato dal caos e dalle macchine. Nei due albi speciali le storie si svolgono tra Trieste, Lubiana e Gorizia/Novagorica. A chiudere la trasmissione, la musica della giovane pianista italiana Aurora Avveduto, talento emergente che porta sullo schermo l’energia e la sensibilità delle nuove generazioni di interpreti. Con il suo consueto equilibrio tra approfondimento e divulgazione, Quarta di copertina conferma la propria vocazione: dare voce ai protagonisti della cultura e dell’arte di oggi, intrecciando letteratura, immagini e suoni in un racconto vivo del nostro tempo.
Su TV Capodistria Quarta di copertina, la trasmissione dedicata all’editoria contemporanea e alle sue connessioni con la storia, la società e l’attualità. Un appuntamento che, di settimana in settimana, continua a costruire un ponte tra le pagine dei libri e il mondo che ci circonda. In questa nuova puntata, accompagnamo gli spettatori in un viaggio tra parole e idee a partire dall’incontro con Francesco de Filippo, scrittore e giornalista, autore di un libro nato dal dialogo con Andrea Camilleri. Un confronto intenso e appassionato, che rievoca la figura del grande narratore siciliano e riflette sul valore della letteratura come strumento di impegno civile e conoscenza. La puntata prosegue poi a Trieste, alla Fiera dell’editoria transfrontaliera e del Mediterraneo che nel 2024 ha avuto come fil rouge le Parole tra i luoghi: editoria di frontiera a Trieste. Svoltasi dal 18 al 20 ottobre nella Sala Xenia della Comunità Greco-Orientale di Trieste, la Fiera ha riunito diciassette case editrici da Italia, Slovenia, Croazia, Grecia e Cipro. È stato un evento pensato per celebrare la traduzione e la multiculturalità dei territori di frontiera, con presentazioni, laboratori, dibattiti sul rapporto tra editoria, lingua e intelligenza artificiale. Il secondo ospite della puntata è Romeo Toffanetti, disegnatore e autore di due albi speciali di Nathan Never, fumetto di fantascienza italiano, edito da Sergio Bonelli Editore dal 1991, ambientato in un futuro distopico dove tecnologia, criminalità e decadenza morale si intrecciano. Il protagonista, Nathan Never, è un ex poliziotto diventato agente della Agenzia Alfa, un uomo tormentato dal passato che lotta per la giustizia in un mondo dominato dal caos e dalle macchine. Nei due albi speciali le storie si svolgono tra Trieste, Lubiana e Gorizia/Novagorica. A chiudere la trasmissione, la musica della giovane pianista italiana Aurora Avveduto, talento emergente che porta sullo schermo l’energia e la sensibilità delle nuove generazioni di interpreti. Con il suo consueto equilibrio tra approfondimento e divulgazione, Quarta di copertina conferma la propria vocazione: dare voce ai protagonisti della cultura e dell’arte di oggi, intrecciando letteratura, immagini e suoni in un racconto vivo del nostro tempo.
Curata e condotta da Luisa Antoni, Quarta di copertina è una trasmissione, di TV Koper Capodistria che si occupa di editoria a largo spettro. Le puntate presentano ospiti in studio e servizi su libri, festival letterari, filosofici, psicologici e giornalistici e musica. Ne sono ospiti scrittori, organizzatori, editori, intellettuali, bibliotecari e librai e storici. Quarta di copertina je oddaja TV Koper Capodistria, ki se ukvarja z založništvom, z novostmi knjižnega trga, z literarnimi in novinarskimi festivali in z glasbo. Njena urednica in voditeljica je Luisa Antoni, ki v koprskem televizijskem studiu 3 gosti pisatelje, organizatorje, založnike, intelektualce, knjižničarje in knjigotržce ter zgodovinarje.
Curata e condotta da Luisa Antoni, Quarta di copertina è una trasmissione, di TV Koper Capodistria che si occupa di editoria a largo spettro. Le puntate presentano ospiti in studio e servizi su libri, festival letterari, filosofici, psicologici e giornalistici e musica. Ne sono ospiti scrittori, organizzatori, editori, intellettuali, bibliotecari e librai e storici. Quarta di copertina je oddaja TV Koper Capodistria, ki se ukvarja z založništvom, z novostmi knjižnega trga, z literarnimi in novinarskimi festivali in z glasbo. Njena urednica in voditeljica je Luisa Antoni, ki v koprskem televizijskem studiu 3 gosti pisatelje, organizatorje, založnike, intelektualce, knjižničarje in knjigotržce ter zgodovinarje.
Septembrska posebna izdaja LYNX predstavlja dokumentarni film, ki opisuje zgodovino najstarejše in najdlje delujoče izobraževalne ustanove v Sloveniji. Gradnja koprske impozantne stavbe, nekoč znane kot "Plemiški Kolegij", sega v leto 1675. Sprva je bil sedež semenišča, ustanovljenega leta 1612, namenjen za izobraževanje plemiške mladine. Skozi stoletja je prestalo vojne, kuge, prerode in pretvorbe. Danes v njej domujeta Osnovna šola Pier Paolo Vergerio il Vecchio in Gimnazija Gian Rinaldo Carli. Po dveh letih prenove je na začetku šolskega leta ponovno odprla svoja vrata v elegantni in sodobni preobleki.
Septembrska posebna izdaja LYNX predstavlja dokumentarni film, ki opisuje zgodovino najstarejše in najdlje delujoče izobraževalne ustanove v Sloveniji. Gradnja koprske impozantne stavbe, nekoč znane kot "Plemiški Kolegij", sega v leto 1675. Sprva je bil sedež semenišča, ustanovljenega leta 1612, namenjen za izobraževanje plemiške mladine. Skozi stoletja je prestalo vojne, kuge, prerode in pretvorbe. Danes v njej domujeta Osnovna šola Pier Paolo Vergerio il Vecchio in Gimnazija Gian Rinaldo Carli. Po dveh letih prenove je na začetku šolskega leta ponovno odprla svoja vrata v elegantni in sodobni preobleki.
Appuntamento domenicale con le novita' legate al mondo della musica classica.In onda alle ore 9.30. A cura di Luisa Antoni. Nedeljska oddaja posvečena resni glasbi. Pripravlja Luisa Antoni.
Appuntamento domenicale con le novita' legate al mondo della musica classica.In onda alle ore 9.30. A cura di Luisa Antoni. Nedeljska oddaja posvečena resni glasbi. Pripravlja Luisa Antoni.
Non accennano a finire le proteste nell'ex colonia inglese. Ne parliamo con Andrea Pira esperto di Cina.
Non accennano a finire le proteste nell'ex colonia inglese. Ne parliamo con Andrea Pira esperto di Cina.
Lynx Magazine (TV transfrontaliera)
Afro-latinski ritmi, salsa in cumbia z elementi jazza in rocka, to je formula, s katero glasbena skupina osvaja odre v Italiji, Švici in Sloveniji. Njihove nastope zaznamujejo ruralno-urbani zvoki Južne Amerike, živahna energija, ples in zabava. Movimento Cumbiero je pod vodstvom argentinskega pevca in skladatelja Baltazarja Avile, postala ena najbolj izvirnih italijanskih skupin, ki združuje tradicijo in sodobnost.
Afro-latinski ritmi, salsa in cumbia z elementi jazza in rocka, to je formula, s katero glasbena skupina osvaja odre v Italiji, Švici in Sloveniji. Njihove nastope zaznamujejo ruralno-urbani zvoki Južne Amerike, živahna energija, ples in zabava. Movimento Cumbiero je pod vodstvom argentinskega pevca in skladatelja Baltazarja Avile, postala ena najbolj izvirnih italijanskih skupin, ki združuje tradicijo in sodobnost.
Nella trasmissione sono con noi nello Studio 3 di TV Capodistria il docente universitario Maurizio Lorber e l'organizzatrice degli incontri intitolati TedEsco Simone Weißkopf. Abbiamo poi un'intervista con la musicologa e giornalista Valentina Bensi e conclude la trasmissione la presentazione dell'album che Vincenzo Sandro Brancaccio ha dedicato alla scoperta delle musiche chitarristiche di Francisco Tarrega.
Nella trasmissione sono con noi nello Studio 3 di TV Capodistria il docente universitario Maurizio Lorber e l'organizzatrice degli incontri intitolati TedEsco Simone Weißkopf. Abbiamo poi un'intervista con la musicologa e giornalista Valentina Bensi e conclude la trasmissione la presentazione dell'album che Vincenzo Sandro Brancaccio ha dedicato alla scoperta delle musiche chitarristiche di Francisco Tarrega.
Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam, koncertom, dokumentarcem ter prenosom dogodkov, ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Mesečna oddaja namenjena čezmejnim temam, koncertom, dokumentarcem ter prenosom dogodkov, ki je plod sodelovanja s sedežem RAI iz FJK.
Nella puntata di Quarta di copertina incontriamo il ricercatore Pietro Milli che ci parla della casa editrice francese Triestiana e il filosofo Massimo Cacciari, recentemente ospite a Isola d'Istria, mentre in studio con Marianna Deganutti scopriamo l'importanza di saper usare diverse lingue. Concludiamo con la presentazione dell'album musicale del baritono piranese Neven Stipanov.
Nella puntata di Quarta di copertina incontriamo il ricercatore Pietro Milli che ci parla della casa editrice francese Triestiana e il filosofo Massimo Cacciari, recentemente ospite a Isola d'Istria, mentre in studio con Marianna Deganutti scopriamo l'importanza di saper usare diverse lingue. Concludiamo con la presentazione dell'album musicale del baritono piranese Neven Stipanov.
I documentari di TV Capodistria
Il suggestivo paesaggio lungo il fiume Rosandra stupisce con le sue incredibili meraviglie naturali e i paesaggi incontaminati. Krajinski park Beka in Naravni rezervat Dolina Glinščice - Slikovita krajina ob toku Glinščice preseneča z izjemnimi naravnimi lepotami in nedotaknjenostjo krajine.
Il suggestivo paesaggio lungo il fiume Rosandra stupisce con le sue incredibili meraviglie naturali e i paesaggi incontaminati. Krajinski park Beka in Naravni rezervat Dolina Glinščice - Slikovita krajina ob toku Glinščice preseneča z izjemnimi naravnimi lepotami in nedotaknjenostjo krajine.
Trasmissione di approfondimento settimanale. Tedenska informativno analitična oddaja z aktualnimi vsebinami.
Trasmissione di approfondimento settimanale. Tedenska informativno analitična oddaja z aktualnimi vsebinami.
A Quarta di copertina parliamo del libro 'Il mare oltre le sbarre, storia di un resistente sloveno' e della ricerca accademica sul modo di mischiare le lingue nell'ambito delle città costiere settentrionali in Istria. Concludiamo la puntata con un ascolto dall'album Interiors/Overtones di Valerio Corzani ed Erica Scherl. Sono ospiti con noi in studio lo scrittore Dušan Jelinčič e la ricercatrice Jerneja Umer Kljun.
A Quarta di copertina parliamo del libro 'Il mare oltre le sbarre, storia di un resistente sloveno' e della ricerca accademica sul modo di mischiare le lingue nell'ambito delle città costiere settentrionali in Istria. Concludiamo la puntata con un ascolto dall'album Interiors/Overtones di Valerio Corzani ed Erica Scherl. Sono ospiti con noi in studio lo scrittore Dušan Jelinčič e la ricercatrice Jerneja Umer Kljun.
I documentari di TV Capodistria
Dokumentarne oddaje lastne produkcije
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I documentari di TV Capodistria
La Val Stagnon si è salvata grazie alla generosità dei giovani del posto e alla saggezza dello Stato che, con una legge, ha protetto i 122 ettari dell'ex insenatura marina affidandone la gestione e il risanamento alla Società per l'osservazione e lo studio degli uccelli della Slovenia. Lo stagno lagunare e la palude d’acqua dolce della Baia di San Canziano, un’oasi naturale nel mezzo della città, sono stati trasformati in un patrimonio naturale da visitare e ammirare. Škocjanski Zatok sta rešili srčnost mladih domačinov in modrost države z zakonom, ki je zavaroval 122 hektarjev nekdanjega morskega zaliva in ga v upravljanje in obnovo zaupal Društvu za opazovanje in preučevanje ptic Slovenije. Somorna laguna in sladkovodno močvirje Škocjanskega Zatoka, oaza narave sredi mesta je postala obiskovanja in občudovanja vredna naravna vrednota.
La Val Stagnon si è salvata grazie alla generosità dei giovani del posto e alla saggezza dello Stato che, con una legge, ha protetto i 122 ettari dell'ex insenatura marina affidandone la gestione e il risanamento alla Società per l'osservazione e lo studio degli uccelli della Slovenia. Lo stagno lagunare e la palude d’acqua dolce della Baia di San Canziano, un’oasi naturale nel mezzo della città, sono stati trasformati in un patrimonio naturale da visitare e ammirare. Škocjanski Zatok sta rešili srčnost mladih domačinov in modrost države z zakonom, ki je zavaroval 122 hektarjev nekdanjega morskega zaliva in ga v upravljanje in obnovo zaupal Društvu za opazovanje in preučevanje ptic Slovenije. Somorna laguna in sladkovodno močvirje Škocjanskega Zatoka, oaza narave sredi mesta je postala obiskovanja in občudovanja vredna naravna vrednota.