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Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
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In vista della Giornata Internazionale della Donna, uno sguardo al cinema femminile davanti e dietro la macchina da presa, tra classici e titoli recenti, nuove uscite in sala e il ritorno di Moulin Rouge per i suoi 25 anni. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
In vista della Giornata Internazionale della Donna, uno sguardo al cinema femminile davanti e dietro la macchina da presa, tra classici e titoli recenti, nuove uscite in sala e il ritorno di Moulin Rouge per i suoi 25 anni. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Al via l’undicesima edizione della rassegna letteraria "I Colloqui dell'Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga", ospitata nella secolare Abbazia di Rosazzo. La rassegna si articola in due sezioni, primavera-estate e autunno-inverno. Il cartellone primaverile (6 marzo - 19 giugno) propone otto appuntamenti e si apre con il tutto esaurito per l’incontro con il giornalista e scrittore Antonio Caprarica, che presenterà il suo ultimo libro "Il Bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente" (Piemme). Questa edizione è particolarmente significativa perché celebra i 70 anni della storica etichetta “Carta Geografica”, simbolo identitario del marchio Livio Felluga, che organizza e promuove la rassegna insieme alla Fondazione Abbazia di Rosazzo. Ne abbiamo parlato con le curatrici Elda Felluga e Margherita Reguitti.
Al via l’undicesima edizione della rassegna letteraria "I Colloqui dell'Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga", ospitata nella secolare Abbazia di Rosazzo. La rassegna si articola in due sezioni, primavera-estate e autunno-inverno. Il cartellone primaverile (6 marzo - 19 giugno) propone otto appuntamenti e si apre con il tutto esaurito per l’incontro con il giornalista e scrittore Antonio Caprarica, che presenterà il suo ultimo libro "Il Bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente" (Piemme). Questa edizione è particolarmente significativa perché celebra i 70 anni della storica etichetta “Carta Geografica”, simbolo identitario del marchio Livio Felluga, che organizza e promuove la rassegna insieme alla Fondazione Abbazia di Rosazzo. Ne abbiamo parlato con le curatrici Elda Felluga e Margherita Reguitti.
L’endometriosi è una malattia ancora troppo poco conosciuta, spesso diagnosticata dopo anni di dolore. Fare informazione significa aiutare le donne a riconoscere i sintomi, prevenire conseguenze come l’infertilità e rompere i tabù che ancora circondano questa condizione. Proprio per questo, in marzo tornano le iniziative dell’A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi: le Vetrine Consapevoli, con negozi e attività che allestiscono vetrine informative, e I Fiori della Consapevolezza, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, quando le volontarie accoglieranno cittadini in oltre 40 piazze italiane con gerbere rosa e semi di girasole. Ne abbiamo parlato con la sua presidente Annalisa Frassineti. Per informazioni: A.P.E. - Associazione Progetto Endometriosi, sito web: https://www.apendometriosi.it/
L’endometriosi è una malattia ancora troppo poco conosciuta, spesso diagnosticata dopo anni di dolore. Fare informazione significa aiutare le donne a riconoscere i sintomi, prevenire conseguenze come l’infertilità e rompere i tabù che ancora circondano questa condizione. Proprio per questo, in marzo tornano le iniziative dell’A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi: le Vetrine Consapevoli, con negozi e attività che allestiscono vetrine informative, e I Fiori della Consapevolezza, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, quando le volontarie accoglieranno cittadini in oltre 40 piazze italiane con gerbere rosa e semi di girasole. Ne abbiamo parlato con la sua presidente Annalisa Frassineti. Per informazioni: A.P.E. - Associazione Progetto Endometriosi, sito web: https://www.apendometriosi.it/
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
La tutela della biodiversità e la risposta ai cambiamenti climatici rappresentano oggi una delle principali sfide strategiche per l’Europa. In questo scenario il Carso, territorio fragile e straordinariamente ricco dal punto di vista ambientale che si distende tra Trieste, Gorizia e le aree confinarie della Slovenia, diventa un laboratorio transfrontaliero di sperimentazione e buone pratiche grazie al progetto Kras4Us cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027. Azioni pilota, monitoraggi scientifici, nuovi modelli di gestione sostenibile: la mission del progetto è costruire strumenti concreti per la tutela del Carso transfrontaliero, coinvolgendo attivamente comunità locali, agricoltori e operatori del territorio. A guidare questo percorso una partnership composta da GAL Carso – LAS Kras con Università del Litorale, BirdLife Slovenia e l’Autorità governativa slovena. Tra le attività aperte al pubblico spiccano le “Serate biologiche”, incontri di divulgazione scientifica online con esperti del settore. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 4 marzo alle 19.00 con il talk online del direttore di GAL Carso – LAS Kras Aleš Pernarčič (link Zoom: https://bioloski-veceri.famnit.upr.si/sl/program/), che approfondirà il ruolo attivo della popolazione locale nel mantenere alto il livello di biodiversità del Carso triestino e goriziano, e che noi abbiamo avuto il piacere di avere al telefono!
La tutela della biodiversità e la risposta ai cambiamenti climatici rappresentano oggi una delle principali sfide strategiche per l’Europa. In questo scenario il Carso, territorio fragile e straordinariamente ricco dal punto di vista ambientale che si distende tra Trieste, Gorizia e le aree confinarie della Slovenia, diventa un laboratorio transfrontaliero di sperimentazione e buone pratiche grazie al progetto Kras4Us cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027. Azioni pilota, monitoraggi scientifici, nuovi modelli di gestione sostenibile: la mission del progetto è costruire strumenti concreti per la tutela del Carso transfrontaliero, coinvolgendo attivamente comunità locali, agricoltori e operatori del territorio. A guidare questo percorso una partnership composta da GAL Carso – LAS Kras con Università del Litorale, BirdLife Slovenia e l’Autorità governativa slovena. Tra le attività aperte al pubblico spiccano le “Serate biologiche”, incontri di divulgazione scientifica online con esperti del settore. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 4 marzo alle 19.00 con il talk online del direttore di GAL Carso – LAS Kras Aleš Pernarčič (link Zoom: https://bioloski-veceri.famnit.upr.si/sl/program/), che approfondirà il ruolo attivo della popolazione locale nel mantenere alto il livello di biodiversità del Carso triestino e goriziano, e che noi abbiamo avuto il piacere di avere al telefono!
Verrà presentato il 7 marzo al Teatro dei Fabbri di Trieste e l’8 marzo a Villa Manin di Passariano lo studio per un progetto di teatro documentario firmato da Francesca Merli e Laura Serena che indaga l'identità fluida nelle terre di frontiera tra Italia e Croazia. Un progetto partito dalla domanda: “Cosa significa vivere in un territorio dove i confini geografici si muovono più velocemente delle identità personali?“, e che ci presenta ora l’esito di un’inchiesta reale condotta tra la comunità italiana di Fiume e quelle croata e slovena di Trieste. Promosso da La Contrada di Trieste nell’ambito del Centro di Residenza delle arti performative del Friuli-Venezia Giulia e reso possibile grazie alla collaborazione di una fitta rete di partner internazionali, vede la drammaturgia coadiuvata dalle drammaturghe Angela Dematté e Lucija Klarić, le riprese video e montaggio di Mario Bobbio e la consulenza storica e giornalistica di Cristina Bonadei. A parlarcene a Calle degli orti grandi, l’attrice e autrice Laura Serena!
Verrà presentato il 7 marzo al Teatro dei Fabbri di Trieste e l’8 marzo a Villa Manin di Passariano lo studio per un progetto di teatro documentario firmato da Francesca Merli e Laura Serena che indaga l'identità fluida nelle terre di frontiera tra Italia e Croazia. Un progetto partito dalla domanda: “Cosa significa vivere in un territorio dove i confini geografici si muovono più velocemente delle identità personali?“, e che ci presenta ora l’esito di un’inchiesta reale condotta tra la comunità italiana di Fiume e quelle croata e slovena di Trieste. Promosso da La Contrada di Trieste nell’ambito del Centro di Residenza delle arti performative del Friuli-Venezia Giulia e reso possibile grazie alla collaborazione di una fitta rete di partner internazionali, vede la drammaturgia coadiuvata dalle drammaturghe Angela Dematté e Lucija Klarić, le riprese video e montaggio di Mario Bobbio e la consulenza storica e giornalistica di Cristina Bonadei. A parlarcene a Calle degli orti grandi, l’attrice e autrice Laura Serena!
Fino all’8 marzo è in esposizione alla Sala Veruda di Palazzo Costanzi a Trieste una rassegna con taglio antologico delle opere di Francesca Pozzobon, artista, restauratrice ed antiquaria veneta che amò la bellezza e l’arte trasformando quest’ultima una terapia profonda. Una mostra che necessita di conoscere la vita dell’artista per essere apprezzata e per comprendere l’inesauribile fantasia e la sensibilità che si celano dietro alle sue opere. La mostra “Francesca Pozzobon. Un infinito intrattenimento”, è organizzata dall’associazione Pic Nick Art Cafè Aps e curata dall’architetto Marianna Accerboni che abbiamo avuto il piacere di avere al telefono!
Fino all’8 marzo è in esposizione alla Sala Veruda di Palazzo Costanzi a Trieste una rassegna con taglio antologico delle opere di Francesca Pozzobon, artista, restauratrice ed antiquaria veneta che amò la bellezza e l’arte trasformando quest’ultima una terapia profonda. Una mostra che necessita di conoscere la vita dell’artista per essere apprezzata e per comprendere l’inesauribile fantasia e la sensibilità che si celano dietro alle sue opere. La mostra “Francesca Pozzobon. Un infinito intrattenimento”, è organizzata dall’associazione Pic Nick Art Cafè Aps e curata dall’architetto Marianna Accerboni che abbiamo avuto il piacere di avere al telefono!
Antonio Saccone intervists Adriano Matteo di Radio Speaker, parte del team degli organizzatori della "Giornata mondiale della radio": per evitare sovrapposizioni con i Giochi Olimpici di Milano Cortina e con il Festival di Sanremo, le celebrazioni si svolgeranno il 9 Marzo (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.3.2026).
Antonio Saccone intervists Adriano Matteo di Radio Speaker, parte del team degli organizzatori della "Giornata mondiale della radio": per evitare sovrapposizioni con i Giochi Olimpici di Milano Cortina e con il Festival di Sanremo, le celebrazioni si svolgeranno il 9 Marzo (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.3.2026).
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Nella settimana di Sanremo vi raccontiamo la musica sul grande schermo, con uno sguardo alla Berlinale e le novità in sala. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Nella settimana di Sanremo vi raccontiamo la musica sul grande schermo, con uno sguardo alla Berlinale e le novità in sala. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
Martedì 24 febbraio sono venuti in visita alle sedi di Radio e TV Capodistria gli studenti dell’ISIS “Carducci-Dante” di Trieste, Liceo Musicale, accompagnati dai loro docenti. Un giro per conoscere storia e peculiarità tecniche della nostra emittente insieme a Miriam Monica e un’incursione a sorpresa in diretta nello Studio 01 per 4 ragazzi della 3° Liceo musicale e coreutico. Che fossero musicisti lo abbiamo capito subito dagli strumenti che tenevano stretti e dalla loro voglia di fare musica! Sentiamo cosa ci hanno detto: Giuseppe, Nikita, Alex e Nicolas!
Martedì 24 febbraio sono venuti in visita alle sedi di Radio e TV Capodistria gli studenti dell’ISIS “Carducci-Dante” di Trieste, Liceo Musicale, accompagnati dai loro docenti. Un giro per conoscere storia e peculiarità tecniche della nostra emittente insieme a Miriam Monica e un’incursione a sorpresa in diretta nello Studio 01 per 4 ragazzi della 3° Liceo musicale e coreutico. Che fossero musicisti lo abbiamo capito subito dagli strumenti che tenevano stretti e dalla loro voglia di fare musica! Sentiamo cosa ci hanno detto: Giuseppe, Nikita, Alex e Nicolas!
Non solo inganni e colpi di scena nella commedia “L’arte della truffa” che troviamo dal 26 febbraio al 1° marzo al Teatro Bobbio di Trieste, ma anche spirito di solidarietà e riflessione sui valori della vita e della famiglia. Che cos’accade quando il destino tutto d’un tratto rimescola le carte e ti proietta “dall’altra parte”, in quella parte che hai sempre criticato e allontanato da te? Che forse: cambi anche tu, ma lo fai sempre con a fin di bene! A parlarci di “L’arte della truffa”: Biagio Izzo!
Non solo inganni e colpi di scena nella commedia “L’arte della truffa” che troviamo dal 26 febbraio al 1° marzo al Teatro Bobbio di Trieste, ma anche spirito di solidarietà e riflessione sui valori della vita e della famiglia. Che cos’accade quando il destino tutto d’un tratto rimescola le carte e ti proietta “dall’altra parte”, in quella parte che hai sempre criticato e allontanato da te? Che forse: cambi anche tu, ma lo fai sempre con a fin di bene! A parlarci di “L’arte della truffa”: Biagio Izzo!
Viaggiare in maniera lenta, seguendo il passo, la pedalata, il vento nelle vele o affidandosi all’autostop: è una scelta. Una scelta dagli inizi non facili che implica allenamento fisico e mentale, ma anche curiosità, voglia di scoprire persone e culture e fare un viaggio dentro se stessi. HRT1 dedica una serie di documentari intitolati “Lontananze e vicinanze” a quattro viaggiatori particolari che attraverso le immagini dei loro itinerari ci raccontano terre lontane e persone e luoghi indimenticabili. Il primo protagonista, il 18 febbraio, è stato Goran Blažević, camminatore e scrittore istriano, che ci ha raccontato la sua esperienza!
Viaggiare in maniera lenta, seguendo il passo, la pedalata, il vento nelle vele o affidandosi all’autostop: è una scelta. Una scelta dagli inizi non facili che implica allenamento fisico e mentale, ma anche curiosità, voglia di scoprire persone e culture e fare un viaggio dentro se stessi. HRT1 dedica una serie di documentari intitolati “Lontananze e vicinanze” a quattro viaggiatori particolari che attraverso le immagini dei loro itinerari ci raccontano terre lontane e persone e luoghi indimenticabili. Il primo protagonista, il 18 febbraio, è stato Goran Blažević, camminatore e scrittore istriano, che ci ha raccontato la sua esperienza!
Graditissima visita il 19 febbraio alle sedi di Radio e TV Capodistria delle alunne e alunni della 5° e 6° classe della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Parentin” di Parenzo. Accompagnati dai loro insegnanti, gli alunni hanno visitato gli studi, conosciuto la nostra storia e alla fine: chiacchierato con noi!
Graditissima visita il 19 febbraio alle sedi di Radio e TV Capodistria delle alunne e alunni della 5° e 6° classe della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Parentin” di Parenzo. Accompagnati dai loro insegnanti, gli alunni hanno visitato gli studi, conosciuto la nostra storia e alla fine: chiacchierato con noi!
"In ascolto. Tracce lungo il margine" è un progetto partecipativo che parte dall'ascolto di giovani, migranti, anziani e persone in condizione di fragilità chiamate a condividere esperienze, parole e vissuti spesso marginali. Il progetto è stato promosso dall’associazione QuiAltrove ETS e sviluppato con Matteo Attruia, artista sacilese attivo a livello internazionale e culmina nella mostra-installazione “Stato di Confine” aperta al pubblico nello spazio espositivo The Circle dal 21 febbraio al 22 marzo. Abbiamo ospitato Fabio Bonetta dell’associazione QuiAltrove e Matteo Attruia che ci hanno raccontato come l’idea di confine ha preso forma e si è sviluppata all’interno del progetto.
"In ascolto. Tracce lungo il margine" è un progetto partecipativo che parte dall'ascolto di giovani, migranti, anziani e persone in condizione di fragilità chiamate a condividere esperienze, parole e vissuti spesso marginali. Il progetto è stato promosso dall’associazione QuiAltrove ETS e sviluppato con Matteo Attruia, artista sacilese attivo a livello internazionale e culmina nella mostra-installazione “Stato di Confine” aperta al pubblico nello spazio espositivo The Circle dal 21 febbraio al 22 marzo. Abbiamo ospitato Fabio Bonetta dell’associazione QuiAltrove e Matteo Attruia che ci hanno raccontato come l’idea di confine ha preso forma e si è sviluppata all’interno del progetto.
Novità al cinema ma anche film che raccontano il legame tra la settima arte e lo sport, dai classici come Momenti di gloria o Rocky ai più recenti Marty Supreme e F1. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Novità al cinema ma anche film che raccontano il legame tra la settima arte e lo sport, dai classici come Momenti di gloria o Rocky ai più recenti Marty Supreme e F1. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
A Treviso c’è un festival letterario molto particolare, dove gli ospiti, veri e propri “maestri di lettura”, non presentano i propri libri ma raccontano quelli che amano di più: “Visite guidate nei libri”. L’iniziativa nasce all’interno del circolo di lettura Veloce Vascello ed è alla sua seconda edizione. Sono sei gli appuntamenti in programma, pubblici e gratuiti, a partire da venerdì 27 febbraio (per il calendario completo degli incontri: https://visiteguidateneilibri.it/). A raccontarcela è Laura Pegorer, coordinatrice del Veloce Vascello.
A Treviso c’è un festival letterario molto particolare, dove gli ospiti, veri e propri “maestri di lettura”, non presentano i propri libri ma raccontano quelli che amano di più: “Visite guidate nei libri”. L’iniziativa nasce all’interno del circolo di lettura Veloce Vascello ed è alla sua seconda edizione. Sono sei gli appuntamenti in programma, pubblici e gratuiti, a partire da venerdì 27 febbraio (per il calendario completo degli incontri: https://visiteguidateneilibri.it/). A raccontarcela è Laura Pegorer, coordinatrice del Veloce Vascello.
Il palcoscenico del Teatro dei Fabbri si prepara ad accogliere il 19 e 20 febbraio 2026 alle 20:30, nell'ambito della rassegna di teatro contemporaneo "AiFabbri2" de La Contrada: "La Sparanoia. Atto unico senza feriti gravi purtroppo", dissacrante spettacolo di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, tra le voci più taglienti e feroci del panorama teatrale contemporaneo. Un progetto che esplora con cinismo e graffiante ironia il naufragio delle ambizioni rivoluzionarie di una generazione ormai addomesticata e che ha scosso la scena nazionale diventando un piccolo manifesto generazionale. Uno spettacolo che si interroga su cosa rimanga della rabbia politica quando questa viene soffocata dai ritmi della quotidianità domestica e dall’ossessione per i lavaggi delicati, trasformando potenziali dinamitardi in bolscevichi apatici da divano, più interessati alle previsioni meteo che alle strategie d’attacco. Ospite a Calle degli orti grandi l’attore, autore e regista Niccolò Fettarappa!
Il palcoscenico del Teatro dei Fabbri si prepara ad accogliere il 19 e 20 febbraio 2026 alle 20:30, nell'ambito della rassegna di teatro contemporaneo "AiFabbri2" de La Contrada: "La Sparanoia. Atto unico senza feriti gravi purtroppo", dissacrante spettacolo di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, tra le voci più taglienti e feroci del panorama teatrale contemporaneo. Un progetto che esplora con cinismo e graffiante ironia il naufragio delle ambizioni rivoluzionarie di una generazione ormai addomesticata e che ha scosso la scena nazionale diventando un piccolo manifesto generazionale. Uno spettacolo che si interroga su cosa rimanga della rabbia politica quando questa viene soffocata dai ritmi della quotidianità domestica e dall’ossessione per i lavaggi delicati, trasformando potenziali dinamitardi in bolscevichi apatici da divano, più interessati alle previsioni meteo che alle strategie d’attacco. Ospite a Calle degli orti grandi l’attore, autore e regista Niccolò Fettarappa!
Parte il 24 febbraio la 2° edizione di “In Crescendo”, progetto strutturato che accompagna le persone con disabilità cognitiva all’ascolto della musica attraverso un percorso guidato di musicoterapia. Tre i temi portanti che condurranno all’ascolto i partecipanti: ensemble di voci, mandolino e pianoforte, coro e orchestra; e un programma che li porterà a contatto diretto con il mondo della musica attraverso momenti di preparazione con professionisti, incontri diretti con musicisti e partecipazione a tre concerti dal vivo. La progettualità è ideata e coordinata dalla e dalla Società dei Concerti Trieste, con la collaborazione di ASD Calicanto APS e Aulòs Musicoterapia. Ospite a Calle degli orti grandi: Piero Lugnani, presidente della Società dei Concerti di Trieste!
Parte il 24 febbraio la 2° edizione di “In Crescendo”, progetto strutturato che accompagna le persone con disabilità cognitiva all’ascolto della musica attraverso un percorso guidato di musicoterapia. Tre i temi portanti che condurranno all’ascolto i partecipanti: ensemble di voci, mandolino e pianoforte, coro e orchestra; e un programma che li porterà a contatto diretto con il mondo della musica attraverso momenti di preparazione con professionisti, incontri diretti con musicisti e partecipazione a tre concerti dal vivo. La progettualità è ideata e coordinata dalla e dalla Società dei Concerti Trieste, con la collaborazione di ASD Calicanto APS e Aulòs Musicoterapia. Ospite a Calle degli orti grandi: Piero Lugnani, presidente della Società dei Concerti di Trieste!
Il 20 febbraio doppia inaugurazione a Verona grazie alla riapertura degli Scavi Scaligeri che ospiteranno la mostra “Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972”. Il percorso espositivo prende avvio dagli sport invernali, ma va ben oltre la dimensione della competizione e della pura performance atletica attraverso circa 100 immagini selezionate, molte delle quali inedite, che restituiscono lo sport come esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e potente specchio del proprio tempo. Firmate da maestri della fotografia quali Alfred Eisenstaedt, George Silk, Ralph Crane e John Dominis, le immagini in mostra ci offrono il ritratto di un mondo in profonda trasformazione. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Simone Azzoni, curatore della mostra!
Il 20 febbraio doppia inaugurazione a Verona grazie alla riapertura degli Scavi Scaligeri che ospiteranno la mostra “Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972”. Il percorso espositivo prende avvio dagli sport invernali, ma va ben oltre la dimensione della competizione e della pura performance atletica attraverso circa 100 immagini selezionate, molte delle quali inedite, che restituiscono lo sport come esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e potente specchio del proprio tempo. Firmate da maestri della fotografia quali Alfred Eisenstaedt, George Silk, Ralph Crane e John Dominis, le immagini in mostra ci offrono il ritratto di un mondo in profonda trasformazione. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Simone Azzoni, curatore della mostra!
Il 17 febbraio in occasione della Giornata Internazionale del Gatto abbiamo chiamato Carmen Carugo, vicepresidente de Il Gattile Odv – Associazione Civile di Trieste per parlare di adozioni e gatti fragili. Una chiacchierata per capire che adottare un gatto è un atto d'amore e per comprendere che siamo noi umani a dover iniziare a imparare a gestire le situazioni della nostra vita e non a portare un gatto al gattile quando avvengono dei cambiamenti nella nostra routine quotidiana.
Il 17 febbraio in occasione della Giornata Internazionale del Gatto abbiamo chiamato Carmen Carugo, vicepresidente de Il Gattile Odv – Associazione Civile di Trieste per parlare di adozioni e gatti fragili. Una chiacchierata per capire che adottare un gatto è un atto d'amore e per comprendere che siamo noi umani a dover iniziare a imparare a gestire le situazioni della nostra vita e non a portare un gatto al gattile quando avvengono dei cambiamenti nella nostra routine quotidiana.
San Valentino al cinema: tra storie d’amore e alternative al romanticismo. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
San Valentino al cinema: tra storie d’amore e alternative al romanticismo. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Il viaggio è lo specchio del nostro tempo: evolve con la società, segue nuove abitudini e riflette il modo in cui osserviamo il mondo. Claudio Visentin, esperto di viaggi e turismo, individua e racconta alcune tendenze e le novità che caratterizzeranno il 2026.
Il viaggio è lo specchio del nostro tempo: evolve con la società, segue nuove abitudini e riflette il modo in cui osserviamo il mondo. Claudio Visentin, esperto di viaggi e turismo, individua e racconta alcune tendenze e le novità che caratterizzeranno il 2026.
Il 19 febbraio alla Casa della Musica di Trieste, il Circolo di cultura istroveneta “Istria” presenta il “Manuale di approfondimento e guida alla consultazione dei contenuti del sito ESPOES”, il museo virtuale e interattivo dedicato alla storia e alle tematiche dell’Esodo e delle complesse vicende del confine orientale. Il secondo manuale dedicato a ESPOES che ci conduce questa volta, attraverso i QR code, nelle sezioni: “Patrimonio storico e culturale: profili e autori”, “Archivio digitale delle tesi di laurea sull’esodo e sull’universo istriano, fiumano e dalmata” e la videoteca – una sala di proiezione virtuale in cui sono selezionabili i video, i filmati, le video-lezioni, i documentari e i contenuti audiovisivi del sito. A parlarci della nuova pubblicazione e del conferimento da parte del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, delle Stelle al Merito ai 185 minatori deceduti nella sciagura mineraria dell’Arsia del 28 febbraio 1940: Ezio Giuricin, giornalista e Presidente del Circolo di cultura istroveneta “Istria” di Trieste!
Il 19 febbraio alla Casa della Musica di Trieste, il Circolo di cultura istroveneta “Istria” presenta il “Manuale di approfondimento e guida alla consultazione dei contenuti del sito ESPOES”, il museo virtuale e interattivo dedicato alla storia e alle tematiche dell’Esodo e delle complesse vicende del confine orientale. Il secondo manuale dedicato a ESPOES che ci conduce questa volta, attraverso i QR code, nelle sezioni: “Patrimonio storico e culturale: profili e autori”, “Archivio digitale delle tesi di laurea sull’esodo e sull’universo istriano, fiumano e dalmata” e la videoteca – una sala di proiezione virtuale in cui sono selezionabili i video, i filmati, le video-lezioni, i documentari e i contenuti audiovisivi del sito. A parlarci della nuova pubblicazione e del conferimento da parte del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, delle Stelle al Merito ai 185 minatori deceduti nella sciagura mineraria dell’Arsia del 28 febbraio 1940: Ezio Giuricin, giornalista e Presidente del Circolo di cultura istroveneta “Istria” di Trieste!
10 anni di ricerche, 53 interlocutori, molti vuoti da colmare e molte memorie e verità a cui dar voce. “Esodo. Il silenzio di chi resta” è un’indagine antropologica che restituisce parola a chi non partì durante l’esodo giuliano-dalmata: una memoria rimossa, complessa e necessaria. La storia di chi rimase in Istria e di chi giunse a colmare i vuoti lasciati dall’Esodo, ma anche le storie e gli stereotipi creati sia dagli italiani che dagli jugoslavi per scaricare a vicenda le colpe di una guerra che lasciò traumi irrisolti e immenso silenzio nelle persone che la vissero. Una ricerca dal rigore scientifico che restituisce, con empatia, voce a coloro che erano i più “silenziati”. Questo è “Esodo. Il silenzio di chi resta” presentato a Calle degli orti grandi dall’autrice Katja Hrobat Virloget, antropologa e ricercatrice!
10 anni di ricerche, 53 interlocutori, molti vuoti da colmare e molte memorie e verità a cui dar voce. “Esodo. Il silenzio di chi resta” è un’indagine antropologica che restituisce parola a chi non partì durante l’esodo giuliano-dalmata: una memoria rimossa, complessa e necessaria. La storia di chi rimase in Istria e di chi giunse a colmare i vuoti lasciati dall’Esodo, ma anche le storie e gli stereotipi creati sia dagli italiani che dagli jugoslavi per scaricare a vicenda le colpe di una guerra che lasciò traumi irrisolti e immenso silenzio nelle persone che la vissero. Una ricerca dal rigore scientifico che restituisce, con empatia, voce a coloro che erano i più “silenziati”. Questo è “Esodo. Il silenzio di chi resta” presentato a Calle degli orti grandi dall’autrice Katja Hrobat Virloget, antropologa e ricercatrice!
All'interno di Calle degli Orti grandi abbiamo mandato in onda un contributo di Giorgio D'Ecclesia, organizzatore della Giornata Mondiale della Radio in Italia: quest'anno l'evento principale è programmato il 9 Marzo a Milano per evitare la concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici.
All'interno di Calle degli Orti grandi abbiamo mandato in onda un contributo di Giorgio D'Ecclesia, organizzatore della Giornata Mondiale della Radio in Italia: quest'anno l'evento principale è programmato il 9 Marzo a Milano per evitare la concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici.
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
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76ª Berlinale, cinema in prima fila e il ritorno di Pretty Woman. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
76ª Berlinale, cinema in prima fila e il ritorno di Pretty Woman. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
A volte i romanzi fanno giri immensi e poi ritornano. È il caso della serie noir con protagonista Leonardo Malinverno, giornalista investigativo romano nato dalla penna di Mariano Sabatini, ospite in questa puntata di Libri d@mare. "L'inganno dell'ippocastano" è tornato dai lettori il 29 gennaio, mentre "Primo venne Caino" sarà disponibile dal 12 febbraio nella riedizione di Indomitus Publishing, marchio che il 12 marzo prossimo pubblicherà il terzo capitolo della saga, "Mutevoli nascondigli".
A volte i romanzi fanno giri immensi e poi ritornano. È il caso della serie noir con protagonista Leonardo Malinverno, giornalista investigativo romano nato dalla penna di Mariano Sabatini, ospite in questa puntata di Libri d@mare. "L'inganno dell'ippocastano" è tornato dai lettori il 29 gennaio, mentre "Primo venne Caino" sarà disponibile dal 12 febbraio nella riedizione di Indomitus Publishing, marchio che il 12 marzo prossimo pubblicherà il terzo capitolo della saga, "Mutevoli nascondigli".
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
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Il Teatro Orazio Bobbio di Trieste ospita il 6 febbraio lo spettacolo “Renatissimo. Omaggio a Renato Carosone”, per celebrare uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana e italiana del secondo Novecento. Un viaggio tra aneddoti e canzoni, immagini e suoni, per conoscere la vita e la carriera di un artista che è stato un vero e proprio innovatore della musica italiana e internazionale. A trascinare lo spettacolo la voce narrante e il canto dell’attore e regista Enzo Decaro, accompagnato dagli Anema, ensemble musicale che propone un originale arrangiamento delle opere di Carosone, senza toccare il pianoforte, strumento amato dall’artista napoletano che troveremo in scena come segno della sua viva presenza. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Enzo Decaro!
Il Teatro Orazio Bobbio di Trieste ospita il 6 febbraio lo spettacolo “Renatissimo. Omaggio a Renato Carosone”, per celebrare uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana e italiana del secondo Novecento. Un viaggio tra aneddoti e canzoni, immagini e suoni, per conoscere la vita e la carriera di un artista che è stato un vero e proprio innovatore della musica italiana e internazionale. A trascinare lo spettacolo la voce narrante e il canto dell’attore e regista Enzo Decaro, accompagnato dagli Anema, ensemble musicale che propone un originale arrangiamento delle opere di Carosone, senza toccare il pianoforte, strumento amato dall’artista napoletano che troveremo in scena come segno della sua viva presenza. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Enzo Decaro!
Tra i relatori del Corso di aggiornamento: “L’Italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana” che si tiene al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Fiume il 3 e 4 febbraio, troviamo Paolo Battistel, scrittore, editor e docente, profondo conoscitore dei miti e delle leggende precristiane. Con il suo intervento “Il volto segreto della fiaba. Origine e significato dei racconti popolari attraverso le fiabe istriane, italiane e mitteleuropee”, ci porta in un lungo viaggio fino allo svelare il significato e il corretto uso educativo (arcaico e contemporaneo), di questi ancestrali racconti popolari, analizzandone la genesi, le evoluzioni e i modi di diffusione della fiaba fino a giungere nel cuore più insondabile di queste narrazioni, il significato. Ospite a Calle degli orti grandi: Paolo Battistel!
Tra i relatori del Corso di aggiornamento: “L’Italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana” che si tiene al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Fiume il 3 e 4 febbraio, troviamo Paolo Battistel, scrittore, editor e docente, profondo conoscitore dei miti e delle leggende precristiane. Con il suo intervento “Il volto segreto della fiaba. Origine e significato dei racconti popolari attraverso le fiabe istriane, italiane e mitteleuropee”, ci porta in un lungo viaggio fino allo svelare il significato e il corretto uso educativo (arcaico e contemporaneo), di questi ancestrali racconti popolari, analizzandone la genesi, le evoluzioni e i modi di diffusione della fiaba fino a giungere nel cuore più insondabile di queste narrazioni, il significato. Ospite a Calle degli orti grandi: Paolo Battistel!
Il 3 e 4 febbraio al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume si tiene il Corso di aggiornamento per italianisti, insegnanti di materie umanistiche e scientifiche, insegnanti di classe e educatori: “L’Italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana”. Ad accogliere relatori e partecipanti ci sarà la professoressa Gianna Mazzieri Sanković, direttrice del Corso nonché professore ordinario di Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, che durante le due intense giornate, terrà una lezione dal titolo: “Osvaldo Ramous e il dialogo con la tradizione letteraria”. A Calle degli orti grandi, una chiacchierata assieme alla professoressa Gianna Mazzieri Sanković per riscoprire Osvaldo Ramous e riflettere sulla sua figura e l’importanza della letteratura CNI!
Il 3 e 4 febbraio al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume si tiene il Corso di aggiornamento per italianisti, insegnanti di materie umanistiche e scientifiche, insegnanti di classe e educatori: “L’Italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana”. Ad accogliere relatori e partecipanti ci sarà la professoressa Gianna Mazzieri Sanković, direttrice del Corso nonché professore ordinario di Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, che durante le due intense giornate, terrà una lezione dal titolo: “Osvaldo Ramous e il dialogo con la tradizione letteraria”. A Calle degli orti grandi, una chiacchierata assieme alla professoressa Gianna Mazzieri Sanković per riscoprire Osvaldo Ramous e riflettere sulla sua figura e l’importanza della letteratura CNI!
Antonio Saccone intervista Francesco Borchi, attore italiano che lavora sia in Italia che in Slovenia, a proposito di Carnevale: si è parlato anche di Gianni Rodari, di infanzia e di sport (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.2.1982).
Antonio Saccone intervista Francesco Borchi, attore italiano che lavora sia in Italia che in Slovenia, a proposito di Carnevale: si è parlato anche di Gianni Rodari, di infanzia e di sport (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.2.1982).
Antonio Saccone intervista tre esponenti della squadra italiana di futsal, subito dopo l'eliminazione ai campionati europei contro la Spagna. Si tratta del ct Salvatore Samperi, del portiere Juri Bellobuono e del Capitano Carmelo Musumeci. Tra i temi toccati anche la situazione di questo sport nel contesto italiano e alcune possibili idee per lo sviluppo futuro (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.2.1982).
Antonio Saccone intervista tre esponenti della squadra italiana di futsal, subito dopo l'eliminazione ai campionati europei contro la Spagna. Si tratta del ct Salvatore Samperi, del portiere Juri Bellobuono e del Capitano Carmelo Musumeci. Tra i temi toccati anche la situazione di questo sport nel contesto italiano e alcune possibili idee per lo sviluppo futuro (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.2.1982).
Antonio Saccone intervista Giovanna Colautti del GoTriTeam, tedofora olimpica attiva nello sport di base (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.2.1982).
Antonio Saccone intervista Giovanna Colautti del GoTriTeam, tedofora olimpica attiva nello sport di base (CALLE DEGLI ORTI GRANDI, 2.2.1982).
55.International Film Festival Rotterdam, Oscar 2026 nuova categoria premio Miglior Casting e novità in sala. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
55.International Film Festival Rotterdam, Oscar 2026 nuova categoria premio Miglior Casting e novità in sala. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
L'ultimo venerdì di gennaio in Croazia si svolge la Notte dei Musei. Dalle 18 e fino a mezzanotte o all'una di domani si potrà partecipare a centinaia di iniziative organizzate da musei, gallerie e istituzioni varie. Gli eventi sono a titolo gratuito. Dean Krmacci racconta quello che accadrà alla Casa dei Castellidi Momiano. https://noc-muzeja.hr/
L'ultimo venerdì di gennaio in Croazia si svolge la Notte dei Musei. Dalle 18 e fino a mezzanotte o all'una di domani si potrà partecipare a centinaia di iniziative organizzate da musei, gallerie e istituzioni varie. Gli eventi sono a titolo gratuito. Dean Krmacci racconta quello che accadrà alla Casa dei Castellidi Momiano. https://noc-muzeja.hr/
Il meglio delle interviste proposte nell'arco della settimana a "Calle degli orti grandi". Gostje v jutranji razvedrilni oddaji "Calle degli orti grandi".
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Quante volte siamo andati a Trieste e in Campo San Giacomo abbiamo visto la statua di un signore con una valigetta? È Osiride Brovedani, meglio noto in città come “il signor Fissan”, colui che partì da un’idea, la trasformò in fortuna grazie alle sue capacità imprenditoriali e la tramutò, in silenzio, in solidarietà e altruismo. Un uomo che fu deportato in Germania nei campi di concentramento di Buchenwald, Dora, Belsen. Un uomo che scrisse un Diario della sua prigionia che non volle mai pubblicare per non “lucrare” dalla sua storia. Un uomo che tornò a casa e si rimboccò le maniche; un uomo di successo che visse sempre modestamente accanto alla moglie Fernanda che, seguendo il desiderio del marito, fece creare una fondazione per dare un’istruzione ai ragazzi che provenivano da famiglie disagiate e per assistere gli anziani bisognosi. A raccontarci quest’incredibile storia: Luca Candini della Fondazione Brovedani e curatore del Museo "Casa di Osiride Brovedani"!
Quante volte siamo andati a Trieste e in Campo San Giacomo abbiamo visto la statua di un signore con una valigetta? È Osiride Brovedani, meglio noto in città come “il signor Fissan”, colui che partì da un’idea, la trasformò in fortuna grazie alle sue capacità imprenditoriali e la tramutò, in silenzio, in solidarietà e altruismo. Un uomo che fu deportato in Germania nei campi di concentramento di Buchenwald, Dora, Belsen. Un uomo che scrisse un Diario della sua prigionia che non volle mai pubblicare per non “lucrare” dalla sua storia. Un uomo che tornò a casa e si rimboccò le maniche; un uomo di successo che visse sempre modestamente accanto alla moglie Fernanda che, seguendo il desiderio del marito, fece creare una fondazione per dare un’istruzione ai ragazzi che provenivano da famiglie disagiate e per assistere gli anziani bisognosi. A raccontarci quest’incredibile storia: Luca Candini della Fondazione Brovedani e curatore del Museo "Casa di Osiride Brovedani"!
Trieste celebra il Giorno della Memoria con un programma cerimoniale e culturale organizzato dal Comune di Trieste e coordinato da Anna Krekic, conservatrice del Museo della Risiera di San Sabba, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con la collaborazione di altri enti e musei del territorio, fra cui l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia – IRSREC FVG e il Museo della Comunità Ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”. Una serie di incontri, presentazioni, proiezioni, spettacoli e appuntamenti volti agli studenti e alla cittadinanza, per ricordare, comprendere, divulgare e cercare di comprendere uno dei momenti più tragici della nostra storia. A parlarci della cerimonia commemorativa e del programma culturale che terminerà il 3 febbraio: Anna Krekic, conservatrice del Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale!
Trieste celebra il Giorno della Memoria con un programma cerimoniale e culturale organizzato dal Comune di Trieste e coordinato da Anna Krekic, conservatrice del Museo della Risiera di San Sabba, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con la collaborazione di altri enti e musei del territorio, fra cui l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia – IRSREC FVG e il Museo della Comunità Ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”. Una serie di incontri, presentazioni, proiezioni, spettacoli e appuntamenti volti agli studenti e alla cittadinanza, per ricordare, comprendere, divulgare e cercare di comprendere uno dei momenti più tragici della nostra storia. A parlarci della cerimonia commemorativa e del programma culturale che terminerà il 3 febbraio: Anna Krekic, conservatrice del Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale!